Storia e cultura di Recoaro Terme, ai piedi delle Piccole Dolomiti

Casa dei Melograni

Recoaro Terme | Casa dei Melograni

Casa dei Melograni, in una foto d’epoca

In via Cavour, a lato di un giardino dominato da un grande cedro del Libano, si incontra la Casa dei Melograni, un tempo adibita ad albergo e oggi abitazione privata, su due piani, in grado di esibire esempi stilistici liberty tra i più significativi del Veneto. La superficie delle pareti era resa preziosa dalla decorazione pittorica che si sviluppava per fasce partendo dal sottocornicione fino a livello strada. Nel tempo manomissioni hanno alterato l’insieme originale.

Recoaro Terme | Casa dei Melograni

Casa dei Melograni, ellebori

Gli elementi che ancora oggi si possono vedere sono: la fascia a colpo di frusta che corre sotto le finestre del solaio, la decorazione a rami e frutti di melograno che contorna le finestre (un tempo ad arco ribassato) il bordo che corre sopra il primo marcapiano con fiori di elleboro, le lesene agli angoli della casa.
Di pregio sono anche le ringhiere dei balconi con i relativi portafiori.
Dall’altro lato di via Cavour è l’edificio già Albergo due Mori, che un tempo presentava decorazioni ottenute con una pittura monocromatica a rilievo di notevole effetto scenografico.

Recoaro Terme | Casa dei Melograni

Casa dei Melograni

Sulla sinistra, dove ha inizio la via Lelia, troviamo Casa Maltauro, un edificio a tre piani sulla cui superficie muraria possiamo ancora notare tracce degli antichi affreschi che la abbellivano. Le riquadrature ocra beige su fondo azzurro ceruleo mostrano l’effetto di una pergola con lo sfondo del cielo e, nei sottofinestre, mascheroni di reminiscenza classica. Anche il retro dell’edificio, verso il cortile, presentava decorazioni pittoriche con velature finissime che solo la pittura a calce riusciva a creare. All’interno si possono ancora osservare tracce dei decori che un tempo abbellivano soffitti e pareti delle camere date in affitto ai forestieri.

Recoaro Terme | Casa dei Melograni

Casa dei Melograni, particolari della facciata