Storia e cultura di Recoaro Terme, ai piedi delle Piccole Dolomiti

Via Grandis

Recoaro Terme | Via Grandis

Via Roma, già Via Grandis

La Via Grandis, oggi Via Roma, conduceva dalla stazione dei tram al centro del paese, dove sorgeva la chiesa parrocchiale demolita nel 1948 e dove si incontra, poco prima di affacciarsi sulla Piazza Dolomiti, il palazzo del Municipio in stile neoclassico risalente al 1849. Sul lato opposto del vicino Hotel Fortuna (oggi Casa di riposo) si può notare al civico 7 la Casa Moranduzzo (già Albergo Al Genio, adiacente all’Albergo Cavallino).

Via Roma, già Via Grandis

Albergo Al Cavallino

Le pareti a vista dell’albergo si presentavano un tempo impreziosite da una fitta decorazione a trompe l’oeil con motivi floreali. Tutti gli elementi architettonici finestre, ringhiere, insegne, si fondevano con quelli dipinti in un reciproco armonioso legame dando vivacità e bellezza all’edificio di per sé originariamente spoglio. Una recente ristrutturazione ha semplificato la decorazione mantenendo di quella originale alcuni elementi, come i quadri fra le finestre della soffitta con fiori di clematide lilla, foglie e volute verdi. Durante la stagione estiva la Via Grandis, ombreggiata ai lati da filari di alberi, appariva ogni giorno animata e rumorosa per l’andirivieni dei villeggianti che, giunti all’ingresso del paese con le carrozze private o negli omnibus a cavalli oppure (a partire dal 1910) con il treno a vapore, proseguivano verso il centro preceduti dai facchini con il loro carico di bagagli, raggiungendo o salutando per la partenza gli alberghi o le stanze degli “affitta-letti” che si trovavano un po’ ovunque e che potevano ospitare migliaia di forestieri.

Via Roma, già Via Grandis

Il Municipio con il Casino di ricreazione